(ANSAmed) - BRUXELLES, 11 LUG - Si chiama ''Sguardi
incrociati'' la mostra sotto i riflettori in questi giorni al
Parlamento europeo con la citta' di Algeri protagonista. Una
serie di scatti che catturano l'atmosfera, i colori, le
tradizioni e l'architettura di questa citta', vista con gli
occhi di fotografi algerini ed europei.
La mostra nasce da un atelier e una mostra organizzata dalla
delegazione Ue in Algeria che Antonio Panzeri (Pd), presidente
della delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb del
Parlamento europeo, ha voluto portare a Bruxelles. Sulle 106
foto raccolte da diciotto fotografi sono 33 quelle esposte
all'Europarlamento. ''L'obiettivo della mostra - spiega Panzeri
- e' quello di esaltare la diversita' e la ricchezza culturale e
architettonica algerina, tramite paesaggi, scene di vita
quotidiana, luoghi storici e religiosi. E' l'occasione per
parlare di un paese che sta attraversando una fase decisiva in
un processo di riforme democratiche. Sono fiducioso che sara' in
grado di affrontare la sfida''. Farid Djema, uno dei cinque
fotografi invitati all'evento a Bruxelles, porteranno poi ad
Algeri alcuni scatti del Parlamento europeo. Djema nelle sue
immagini ha ripreso la moschea Ketchaoua del periodo ottomano,
insieme alla tradizione di tutti i villaggi algerini di
ringraziare il santo patrono. ''Io invece ho voluto puntare sui
colori tipici del Mediterraneo'' spiega Louisa Sid-Ammi, mentre
Rafik Zaidi ha raccontato antichi mestieri, dall'artigiano alla
sarta, fino all'affilacoltelli. A cavallo fra antico e moderno
si collocano gli scatti di Sid Al Djenidi: dai graffiti del
cortile della scuola di belle arti al misticismo di un vecchio
in abiti tradizionali, in riva al mare. (ANSAmed)
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