Bruxelles propone di impiegare 1,3 milioni di euro dal fondo europeo di aggiustamento per la globalizzazione (EGF) per il loro reinserimento sul mercato del lavoro.
''Il settore dell'edilizia in Spagna - afferma Laszlo Andor, commissario europeo al lavoro - e' stato particolarmente colpito dagli effetti della crisi economica e finanziaria e chi cerca lavoro sta incontrando difficolta' nel trovare nuove opportunita'. Questa proposta per 1,3 milioni di euro dal fondo europeo di aggiustamento alla globalizzazione aiuterebbe a rendere la loro transizione a nuovi posti di lavoro piu' facile e veloce''. La Spagna ha fatto richiesta di sostegno all'EGF per 835 licenziati di 377 piccole e medie imprese nel settore dell'edilizia nella regione dell'Aragona, dove questo e' uno dei principali comparti economici. Degli 836 disoccupati, sono 320 quelli con maggiori problemi nel trovare nuovi lavori e interessati dall'assistenza dell'EGF. Il pacchetto punta ad aiutare i lavoratori offrendogli una formazione, una consulenza personalizzata, valutazione delle capacita' e guida, ma anche corsi di imprenditoria, sovvenzioni durante la ricerca di lavoro e incentivi. Il costo complessivo degli interventi e' di 2 milioni di euro, di cui il fondo europeo copre 1,3 milioni. La proposta della Commissione Ue ora passa all'esame di Parlamento europeo e Consiglio Ue per la loro approvazione.(ANSAmed).










