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Falcone e Borsellino, a Corleone mostra fotografica Ansa

I giudici, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino fotografati a Roma in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. 1992 - Archivio ANSA

Si sposta a Corleone (Pa), nel complesso monumentale di Sant'Agostino, la mostra fotografica dell'ANSA 'Falcone e Borsellino vent'anni dopo' inaugurata il 23 maggio scorso a Palermo dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Palazzo Branciforte GUARDA LE FOTO

Falcone: Napolitano, lui e Borsellino autentici eroi

'L'Italia fu ferocemente colpita nelle persone di suoi servitori eccezionali, di grandi magistrati, di autentici eroi che sacrificarono la loro vita a difesa della legalita' e della democrazia. La battaglia e l'esempio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino diedero i loro frutti''. E' quanto sottolinea Giorgio Napolitano.

Chiesa: Palermo si prepara a beatificazione don Puglisi

La Chiesa palermitana si prepara alla beatificazione di don Pino Puglisi. Saranno quasi 1.200 i volontari coinvolti in occasione della celebrazione, sabato prossimo 25 maggio, al Foro Italico alle ore 10.30. Secondo le previsioni dovrebbero partecipare almeno 80.000 fedeli.

20 anni stragi mafia: caccia mandanti, dubbi trattativa

Su ideatori ed esecutori di Cosa Nostra c'é poco da aggiungere, e quel poco è a processo a Firenze proprio in questi giorni, che coincidono col ventennale della strage dei Georgofili. Invece, sui concorrenti esterni, quelli che il procuratore Piero Luigi Vigna definì i "mandanti a volto coperto", potrebbe esserci ancora qualcosa da scoprire.

Mafia: Grasso, ciascuno faccia la sua parte per contrastarla

''Ciascuno di voi deve fare la sua parte ora siete studenti e la vostra parte e' quella di impegnarvi negli studi per conoscere la realta''. Lo ha detto il presidente del Senato Piero Grasso agli studenti riuniti nell' Aula di palazzo Madama.

Mafia: La Torre; Napolitano, non dimentichiamo

Studenti ricordano il 30 aprile Pio La Torre

 "Ancora oggi, a 31 anni da quel tragico evento, rinnovare la memoria e lo sdegno per quel vile assassinio significa riaffermare i valori di democrazia e di libertà". Lo dice il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano per commemorare il 31esimo anniversario dell'uccisione di Pio La Torre e  Rosario Di Salvo.