GLI STUPEFACENTI
Si definisce stupefacente qualsiasi sostanza chimica che produca alterazioni dello stato di coscienza, di tipo euforico e stuporoso, che può portare, a causa di un uso ripetuto, a una dipendenza più o meno forte.
Il termine >droga deriva dall’olandese ‘droog’ che significa ‘secco’. Un tempo era usato per indicare quelle sostanze (tra le quali l’hashish, il tè, le spezie) che, nel ‘500, venivano essiccate per essere conservate e poi trasportate in barili dalle Indie olandesi all’Europa.
Oggi il termine ‘droga’ indica sia le spezie, che si acquistano appunto nelle drogherie per dare particolari sapori ai cibi, sia i farmaci e le sostanze illegali come per esempio la cannabis, l’oppio, l’eroina che provocano alterazioni dello stato di coscienza e spesso portano alla dipendenza.
La dipendenza puo’ essere sia fisica (alterato stato biologico), sia psichica (alterato stato psichico e comportamentale).
La dipendenza fisica è l’adattamento dell’organismo alla presenza di una sostanza. La conseguenza di tale adattamento è la sensazione di un insopportabile e prolungato malessere, accompagnato da disturbi tipici (che variano a seconda della sostanza) in caso d’improvvisa sospensione dell’assunzione, cioè in caso di astinenza. Poichè l’astinenza molto sgradevole, alla dipendenza fisica si affianca quella psichica.
Gli stupefacenti possono dare ‘assuefazione’: significa che la dose di droga iniziale dev’essere aumentata progressivamente nel tempo per portare la persona ad ottenere lo stesso effetto psichico e fisico desiderato. E possono dare ‘tolleranza’, cioe’ la capacità che sviluppa l’organismo di sopportare dosi gradualmente più alte della sostanza stupefacente.
Gli stupefacenti si dividono in:
Alcuni narcotici ed un ristretto numero di stimolanti sono prescrivibili, dietro speciale ricetta, a scopo terapeutico, cioe’ curativo. Le sostanze stupefacenti variano comunque tutte il funzionamento dei neurotrasmettitori nel sistema nervoso in modo da alterare lo stato cosciente. Alcune di esse sono sintetiche, sono cioe’ prodotte artificialmente in laboratorio attraverso processi chimici.
Stimolanti
Fanno parte di questa categoria le sostanze in grado di esercitare un’azione stimolante sul sistema nervoso centrale, alcune adoperate a scopi terapeutici (anfetamina) ed altre prive di qualsiasi uso in medicina (cocaina). Queste sostanze producono in genere una rapida assuefazione psichica ed inducono, a lungo termine, gravi alterazioni della personalita’ e del comportamento.
Narcotici
Sono generalmente gli oppiacei, cioe’ derivati dall’oppio che e’ il liquido lattiginoso contenuto nelle capsule ancora immature di una specie di papavero (Papaver somniferum) originaria dell'area mediterranea, ma coltivata da tempo in diversi paesi del mondo.
L'oppio contiene 20 tipi di
alcaloidi (composti organici azotati che agiscono sul sistema nervoso
centrale), alcuni dei quali svolgono un' azione stupefacente.
I derivati dell'oppio (oppioidi) più comuni sono la morfina (largamente impiegata in ambito medico),
il metadone (sostanza di sintesi usata per la disintossicazione delle
persone dipendenti da oppioidi) ed eroina (derivato della morfina sintetizzato in
laboratorio).
Gli oppiacei sono sostanze dotate di proprietà analgesiche (cioe’ antidolorifiche), sedative (calmanti) e miorilassanti (tolgono il tono e la mobilita’ ai muscoli). Agiscono su ricettori specifici centrali e periferici dedicati alla trasmissione del dolore, all’emotività e alla sfera degli istinti.
Causano una forte dipendenza fisica e psichica caratterizzata da compulsivita’, cioe’ dal bisogno di ripetere l’autosomministrazione della droga di cui sono dipendenti per sperimentarne di nuovo l'effetto psichico ed evitare la sindrome di astinenza (i sintomi derivati dalla mancanza nel corpo della sostanza stessa, cioe’ i disturbi che insorgono quando un soggetto dipendente da una sostanza ne sospende o ne riduce sostanzialmente in maniera brusca l'uso). In pratica, invece di assumere lo stupefacente per stare bene o meglio, si è costretti ad assumerlo per non stare male. L’assuefazione psico-fisica che causano puo’ portare a reazioni gravi, soprattutto durante le sindromi d’astinenza.
La dipendenza fisica è abbastanza facilmente superabile; la dipendenza psichica, invece rappresenta l’aspetto piu’ difficile delle tossicodipendenze, poiche’ richiede lenti, complessi e differenti interventi terapeutici.
Allucinogeni
Causano profonde alterazioni dello stato di coscienza, con delirio, allucinazioni, percezioni deformate, perdita del senso della propria realta’ e della percezione del proprio corpo come reale.
Appartengono a questa categoria l’LSD, cioe’ la dietilamide dell'acido lisergico, l'Ecstasy, il PCP, la mescalina del Peyote.
Altre sostanze stupefacenti
L’alcol (euforizzante, analgesico)
La resina di canapa o cannabis, e i suoi derivati come la marijuana e l‘hashish (distensivo, antidolorifico)
La nicotina presente nel tabacco (antistressante)
A CHI CHIEDERE AIUTO IN CASO DI TOSSICODIPENDENZE
Per avere consigli e sostegno, diagnosi e terapie da specialisti nel settore delle tossicodipendenze ci si puo’ rivolgere gratuitamente e anche in anonimato ai SerT, i servizi per le Tossicodipendenze creati dal Sistema Sanitario Nazionale e attivi presso le Aziende sanitarie locali di tutte le regioni italiane.
Link utili per saperne di piu’
www.giustizia.it - Ministero della Giustizia
www.iss.it - Istituto Superiore di Sanita’
Osservatorio dell’Iss su fumo, alcol e droga
Sito della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno con i bilanci delle attivit di prevenzione ed investigazione.

