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Vela: Soldini e Maserati a caccia record sull'Atlantico

Ai primi di aprile New York-Cape Lizar per tentare record nelle 24 ore

29 marzo, 17:52
Vela: Soldini e Maserati a caccia record sull'Atlantico Vela: Soldini e Maserati a caccia record sull'Atlantico

 (di Valeria Robecco) (ANSA) - NEW YORK, 29 MAR - Dopo aver conquistato le strade, Maserati va alla conquista dei mari. E lo fa con un equipaggio d'eccezione, otto velisti estremi provenienti da Italia, Germania, Spagna e Stati Uniti. A fare da capitano a bordo di 'Maserati', la barca di 70 piedi (21,5 metri) per 12.000 kg di peso, che ha l'ambizioso obiettivo di battere quattro record mondiali nell'Oceano Atlantico, è Giovanni Soldini. L'idea della casa italiana è stata quello di legare la passione per la vela e il lungo legame con la motonautica da parte di Maserati, che risale agli anni '30, e che per ben undici anni consecutivi dal 1959 con il motore otto cilindri ha portato alla vittoria diversi Campioni del Mondo.

''E' dal 1993 che un team italiano non intraprendeva esperienze di questo tipo", ha spiegato il velista alla presentazione dello yacht a New York, nella darsena vicina a Battery Park. "Per battere un record - ha detto - sono necessarie buone condizioni meteo, il mezzo giusto, niente intoppi tecnici e un equipaggio coeso e affiatato". E se in febbraio il velista e i suoi sette compagni d'avventura hanno compiuto una traversata record impiegando solo dieci giorni per arrivare da Cadice, in Spagna, a San Salvador, Bahamas, le condizioni meteorologiche non sono state a favore nella rotta Miami-New York, alla quale ha preso parte anche l'armatore della barca, il presidente della Fiat John Elkann. "Quando è qui, John fa parte dell'equipaggio, è uno di noi", ha raccontato Soldini. L'obiettivo della traversata era quello di rimanere sotto i tre giorni di navigazione, mentre a causa di diversi temporali tropicali, ma soprattutto per la carenza di vento, sono stati necessari tre giorni e 17 ore. Per questo hanno deciso di non registrare il record, in quanto, pur non essendoci un time reference per le barche monoscafo, il tempo è stato superiore alle aspettative.

Ora si tratta di aspettare il momento giusto per tentare altre due imprese. La prima è quella delle '24 ore', ossia effettuare il maggior numero possibile di miglia nel lasso di tempo di un giorno, che per ora è di 599 miglia. E quindi la traversata atlantica da New York a Cape Lizard, in Gran Bretagna. "Ma per farlo bisognerà attendere i primi di aprile, il meteo è impazzito - ha spiegato Soldini - Di solito le previsioni hanno un'affidabilità di 4 o 5 giorni, mentre adesso ogni sei ore cambia tutto".

E per l'anno prossimo c'é un altro progetto, ancora più ambizioso: il record storico della New York-San Francisco, una traversata di 15.000 miglia, che per la categoria dei monoscafi é di 64 giorni. Ma per il velista non contano solo i record. "A prescindere dal risultato - ha detto - l'essenziale è navigare con otto ragazzi che hanno tutti lo stesso obiettivo: planare a trenta nodi. Certo poi se si batte un record che magari rimane per dieci anni è molto meglio". (ANSA).

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