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Italia-Brasile: Merlo (Assoporti), cogliere occasione

Da mare grande opportunita' per uscire da crisi

24 maggio, 14:58
Il presidente di Ligurian Ports Luigi Merlo firma l'intesa con il porto di Santos Il presidente di Ligurian Ports Luigi Merlo firma l'intesa con il porto di Santos

Per uscire dalla crisi economica che attraversa il paese, le potenzialita' dei porti italiani sono ''enormi''. Ma servono alcuni interventi 'a terra': potenziamento delle infrastrutture e diminuzione della burocrazia. Questa la 'ricetta anticrisi' di Luigi Merlo, delegato di Assoporti nella missione di sistema italiana la cui parte sulla nautica e la logistica portuale si conclude oggi a Santos, il principale scalo del Sud America.

 

"La portualita' italiana - spiega Merlo - e' articolata in modo capillare, con ottime infrastrutture tutte con caratteristiche e vocazioni diverse tra loro, e questo per l'economia del mare e' un elemento competitivo fondamentale a vantaggio dell'Italia. Quello quello che manca, paradossalmente, sono le infrastrutture a terra, a cominciare da quelle ferroviarie''. Inoltre il sistema-Italia dovrebbe riuscire a snellire la sua burocrazia. ''Noi - ha detto Merlo - scontiamo una struttura di procedure e controlli doganali piu' elevata della media, anche per la difesa del made in Italy. In questo campo pero' si puo' intervenire sia rivendicando l'uniformita' delle procedure con l'Ue, sia semplificando l'accesso ai nostri porti con accordi bilaterali, come quello che abbiamo stipulato qui in Brasile tra le autorita' portuali di Venezia, quelle liguri e quelle brasiliane''.

 

Secondo Merlo, oltre a generare affari di per se', uno sviluppo maggiore dei porti aiuterebbe tutte le aziende italiane: ''Si dice sempre che bisogna puntare sull'export - ha aggiunto -. Questo passa necessariamente per i porti: piu' questi si rendono efficienti, piu' si abbassano i costi della logistica. Diminuendo il tempo di permanenza a terra delle merci si alleggerisce il carico dei costi per il sistema produttivo''.

 

Il 'gemellaggio' tra i porti liguri e quello di Santos puo' dare buoni frutti, sottolinea Merlo che e' anche presidente delle autorita' portuali della regione: "Ci sono molte analogie tra i nostri e quello di Santos, a cominciare dal fatto che sono gli sbocchi al mare di grandi aree produttive, il nord Italia nel nostro caso e i quattro Stati piu' produttivi del Brasile dall'altro. E anche dal punto di vista della crocieristica le compagnie sono le stesse a stagioni incrociate; una volta finito da noi le navi vengono qui''.

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