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Motociclisti piu' prudenti. Alta solidarieta' tra 'colleghi'

Ma under 25 spericolati e maniaci dei dettagli

06 giugno, 12:44
Motociclisti piu' prudenti. Alta solidarieta' tra 'colleghi' Motociclisti piu' prudenti. Alta solidarieta' tra 'colleghi'

ROMA - Motociclisti sempre piu' prudenti e solidali con i 'colleghi' che si trovano in difficolta'. E' solo uno degli aspetti che emergono dalla ricerca condotta dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, compagnia di assicurazioni auto online. Secondo l'indagine, la maggior parte dei motociclisti predilige uno stile improntato alla sicurezza (69%), fattore ritenuto importante soprattutto dalle donne (84%) rispetto agli uomini (61%) e che acquisisce sempre più rilevanza con il passare dell'età: tra i 35-45enni la percentuale, infatti, aumenta al 76%, salendo all'83% per gli over45. Se i più maturi preferiscono essere prudenti alla guida, gli under25 prediligono invece la ricerca del brivido della velocità (27%) e la cura maniacale dei particolari della moto (26%), mentre i 25-35enni risultano i più 'vanitosi' concentrando la propria attenzione soprattutto su accessori e abbigliamento da vero 'biker' (20%).

Dalla ricerca emerge anche che un italiano su cinque guida abitualmente la moto: si tratta sempre piu' di uomini (24%) che di donne (14%). Un altro dato significativo evidenziato dal sondaggio è la particolare 'solidarietà di categoria' dei motociclisti che fa sì che, anche tra perfetti sconosciuti, ci sia un atteggiamento amichevole e si presti soccorso senza troppe diffidenze ad un centauro in difficoltà (lo dichiara il 78% del campione intervistato). Di questo aspetto si accorge non solo chi vive la strada ogni giorno da motociclista (16%), ma anche il 62% degli automobilisti, che dichiarano di notare negli amanti delle due ruote un legame speciale che li rende un vero gruppo unito. Altra interessante differenza tra motociclisti e automobilisti è la passione per il mezzo che si guida. Infatti il 57% del campione intervistato considera i centauri più 'fanatici' di chi guida un'auto. Inoltre, il 35% dichiara che la passione per i motori non fa distinzione fra due o quattro ruote, conquistando tutti allo stesso modo, e solo l'8% pensa che sia l'automobilista ad essere più affezionato al proprio veicolo. A livello regionale, poi, fiorentini (25%) e milanesi (24%) si dedicano con straordinaria cura ai particolari della moto, i bolognesi (33%) sono i maggiori amanti delle modifiche al motore, mentre romani (83%) e cagliaritani (82%) risultano i più attenti alla sicurezza. Spericolati veronesi (50%), bresciani (22%) e torinesi (20%), fan del brivido e della velocità, mentre i più vanitosi in sella, maniaci di accessori e abbigliamento, risultano essere i palermitani (11%).

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