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Auto e vacanze, i consigli per viaggiare con barca a traino

Sorpassi solo in autostrada e non bisogna superare gli 80 Km/h

27 giugno, 14:55
Auto e vacanze, i consigli per viaggiare con barca a traino Auto e vacanze, i consigli per viaggiare con barca a traino

ROMA - Sorpassi solo in autostrada, dove non si devono superare gli 80 chilometri orari. E' una delle accortezze che devono ricordare coloro che d'estate preferiscono arrivare nelle localita' di mare con la propria barca o il gommone al traino. Una comodita', quella del binomio auto più carrello per trasporto imbarcazione, che ultimamente e' tornata di attualita' anche per la difficoltà ed il costo di utilizzare approdi fissi in banchina o nei depositi dei cantieri costieri. La sistemazione dello scafo a vela o a motore sugli appositi rimorchi ad uno o due assi risolve, tra l'altro, il problema del rimessaggio invernale perché il carrello può essere facilmente parcheggiato a fine stagione in un capannone o in qualsiasi altro spazio anche non attrezzato.

Per viaggiare senza problemi ed in assoluta sicurezza, pero', e' necessario seguire alcune regole di guida e prestare la dovuta attenzione anche alla preparazione del "convoglio". In primo luogo occorre che il carrello sia del tipo adatto allo scafo ed al suo peso. Troppo spesso, chi cambia barca, tende a mantenere il vecchio rimorchio, e ciò può comportare problemi con i rulli (che sono il punto dove si scarica il peso dello scafo) e di conseguenza con l'integrità della carena o della deriva ed anche con la stabilità del carrello. E' poi importante accertarsi che il peso complessivo della barca, completa di attrezzature ed eventuale motore, sommato a quello del rimorchio non ecceda la capacità di traino del veicolo. Di base i modelli migliori per svolgere questo servizio sono quelli a trazione integrale e, tra questi, certamente i suv e i pick-up che, avendo un peso a terra più elevato, hanno anche un peso trainabile omologato decisamente più alto rispetto alle auto.

Altro punto da verificare con attenzione è lo stato di "salute" del rimorchio se è rimasto fermo per tutto l'inverno.

Efficienza dei freni, funzionamento delle luci, condizioni della presa multipolare e soprattutto stato dei pneumatici sono controlli da eseguire con scrupolo e non solo per evitare multe salate. Prima di partire meglio eseguire una prova di frenata in area non aperta al traffico. Occhio anche all'argano che è indispensabile non solo per varare e alare lo scafo, ma anche per fissarlo efficacemente alla struttura del rimorchio. A questo riguardo va ricordata l'importanza della qualità e del dimensionamento delle cinghie per bloccare la barca al carrello: due la devono tirare in avanti verso il basso e due la devono tirare indietro verso il basso. E se lo scafo ha un occhione di prua questo va assicurato saldamente al rimorchio.

Chi non è abituato alla guida con il carrello ricordi poi nel programmare il viaggio che le medie realizzabili sono ben diverse rispetto a quelle di una semplice auto: con la barca al seguito lo spazio di frenata aumenta e si allunga anche il tempo necessario per accelerare. I sorpassi, poi, restano una manovra possibile solo in autostrada dove, peraltro, il "convoglio" non deve superare gli 80 km/h (il limite di 130 km/h è concesso solo nel caso dei carrelli appendice non oltre i 400 kg). Attenzione quando sono in funzione i tutor: il sistema legge la targa dell'auto e anche quella del rimorchio ed emette automaticamente la multa se si viaggia - cosa che accade molto spesso - oltre gli 80 all'ora.

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