Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Sanità > Caldo: colpisce anche in ufficio, 2 su 3 rendono 50% in meno

Caldo: colpisce anche in ufficio, 2 su 3 rendono 50% in meno

Esperta,cala concentrazione e in Estate aumento attacchi panico

12 luglio, 16:13

Con il grande caldo cala anche il rendimento sul lavoro, a causa di mancanza di concentrazione e nervosismo. Le alte temperature, infatti, rendono insofferenti, stanchi, ansiosi, e cosi' ''due persone su tre, in questi giorni, rendono lavorativamente il 50% in meno". Lo afferma Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente dell'Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (Eurodap). ''Il caldo crea una forte sensazione di spossatezza - spiega l'esperta -. La notte si dorme poco e male e i sintomi di tachicardia e malessere generale creano spesso risposte ansiogene. Non è casuale che in questo periodo dell'anno assistiamo al maggior sviluppo degli attacchi di panico. Si arriva in ufficio molto irritati, incapaci di concentrarsi e affaticati ancor prima di cominciare la nostra giornata lavorativa. I rapporti con i colleghi possono diventare conflittuali per un ogni piccolo equivoco o incomprensione''.

Per questo, avverte Vinciguerra, ''la maggior parte delle persone lavora in modo disattento e svogliato''.

Con il caldo, non solo malori e colpi di calore dunque. L'afa, afferma la psicoterapeuta, ''colpisce le cellule cerebrali alterando i livelli di minerali e tutte le sintomatologie ad essa connesse possono sviluppare sensazioni di allarme e di pericolo''. Nel periodo estivo inoltre, e' il consiglio dell'esperta, e' bene rispettare buone regole di alimentazione: piatti leggeri con frutta e verdura, cucina non elaborata. Poi, niente alcol, fumo ed eccitanti. Infine, ''non pensare solo negativamente al caldo, ma valutarne anche le opportunità positive''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA