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I segnali dei terremoti

15 maggio, 17:23

In passato sono stati individuati molti segnali considerati, di volta in volta, ‘precursori’ di un terremoto, ma nessuno di essi alla fine si è rilevato attendibile se considerato da solo.

‘’I terremoti sono sistemi molto complessi e ad oggi non ci sono strette e inequivocabili relazioni fra comparsa di anomalie, data di occorrenza e intensità di un terremoto’’, spiega il direttore del dipartimento di Scienze della Terra dell’università di Roma La Sapienza, Gabriele Scarascia Mugnozza. Non c’è quindi nessun segnale che permetta di prevedere quando e dove avverra’ un terremoto e quale magnitudo.

Tra le numerose anomalie considerate nel tempo una delle principali è stata l’aumento dell’attività sismica, con il verificarsi delle cosiddette sequenze o sciami sismici; recentemente la vicenda del terremoto dell’Aquila ha acceso il dibattito sul ruolo del radon, un gas il cui comportamento è studiato da anni da geologi e sismologi. Questo gas presente nelle fratture delle rocce si sta studiando dagli anni ’70 e le analisi sono tuttavia ancora incerte, anche perché non è possibile fare misure dirette, ma solo misure delle particelle prodotte dal decadimento radioattivo. Si è indagato anche sulle emissioni elettromagnetiche o acustiche, sulla base di un’ipotesi basata sulla misurazione delle correnti naturali che si propagano nelle rocce. Nel tempo si sono considerate anche le deformazioni del suolo, analizzate attualmente soprattutto per studiare il comportamento dei vulcani. Nel tempo sorvegliate speciali è stata la propagazione delle onde sismiche, che può accelerare o ridursi a seconda delle caratteristiche elastiche della crosta terrestre. Si sono analizzate anche le variazioni nella portata e nel livello dell’acqua di sorgenti o pozzi. Si osserva anche anche l’eventuale relazione fra le variazioni della temperatura nella crosta terrestre. Anche il comportamento degli animali è stato fra i candidati ad essere considerato un campanello d’allarme per l’arrivo di un terremoto, dalla saggezza popolare a studi recenti.

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