Il 'cuore' di ghiaccio delle Alpi racconta un secolo di clima
Ricercatori italiani in missione sul Monte Rosa
18 giugno, 19:27Nel 'cuore' di ghiaccio delle Alpi sono conservate preziose informazioni sui cambiamenti climatici che hanno segnato l'ultimo secolo: recuperarle prelevando carote di ghiaccio lunghe fino a 120 metri è l'obiettivo della missione scientifica sul Monte Rosa che vede impegnati questa settimana i ricercatori dell'università di Milano-Bicocca, del Comitato EvK2Cnr e del Progetto NextData del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).
Sul Colle del Lys, nel Gruppo del Monte Rosa al confine tra Italia e Svizzera, i ricercatori recupereranno due lunghe carote di ghiaccio (del diametro di 8 centimetri) effettuando una delicata perforazione a grande profondità, dove si sono conservate intatte le tracce climatiche presenti all'alba dell'industrializzazione e dello sviluppo delle attività antropiche a forte impatto sull'ambiente.
E' un'operazione di carotaggio fortemente significativa di ghiacci non polari peraltro con impiego di nuovi sistemi di perforazione che, testati sul Colle del Lys, potranno trovare applicazione sia in Antartide che in altre regioni di alta quota del pianeta. Le operazioni si svolgeranno nelle ore notturne per garantire il mantenimento delle basse temperature. Opportunamente sigillate e coibentate per il trasporto, le carote saranno sottoposte a stratigrafia e campionatura per essere analizzate nei laboratori EuroCold del dipartimento di Scienze dell'ambiente e del territorio dell'università di Milano-Bicocca.
























