Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Terra &Poli > Le barriere coralline 'collassate' per 2.500 anni

Le barriere coralline 'collassate' per 2.500 anni

Per un cambiamento climatico avvenuto 4.000 anni fa

06 luglio, 10:57
Un Corallo Pocillopora morente, a Panama, durante l'evento climatico La Niña nel 2010 (foto: Lauren Toth) Un Corallo Pocillopora morente, a Panama, durante l'evento climatico La Niña nel 2010 (foto: Lauren Toth)

Una catastrofe naturale colpi' gli ecosistemi delle barriere coralline di tutto il Pacifico. A causarla, 4000 anni fa, fu un pesante cambiamento climatico. Lo studio, riportato sulla rivista Science e condotto da Richard Aronson, dell'Istituto di Tecnologia della Florida, mostra come dei cambiamenti climatici naturali causarono il collasso dei coralli del Pacifico. L'arresto duro' per 2.500 anni e comincio' in corrispondenza di drastiche Oscillazioni Meridionali di El Nio (Enso), variazioni meteorologiche che aumentarono la temperatura. Oggi gli ecosistemi sono nuovamente a rischio, ma a causa dell'inquinamento provocato dall'uomo.
''Considerato che gli esseri umani continuano a pompare gas serra nell'atmosfera, il clima e' ancora una volta al limite, con gravissime conseguenze per gli ecosistemi delle barriere'', commenta Aronson. Con delle specifiche strumentazioni gli studiosi sono riusciti a ricostruire 6.000 anni di storia delle barriere tropicali, analizzando in profondita' le strutture morte dei coralli lungo la costa del Pacifico di Panama. ''Siamo rimasti scioccati - dicono i ricercatori - nello scoprire che mancavano 2.500 anni di crescita, in pratica il collasso degli ecosistemi della barriera per il 40% della loro storia''. La stessa ''pausa'' nella crescita e' stata riscontrata in tutto il Pacifico, anche nelle barriere di Australia e Giappone.
Secondo gli studiosi la causa di quell'antico collasso naturale e' nell'evento climatico ciclico, noto come El Nio, responsabile di aver modificato le condizioni atmosferiche. ''Le barriere coralline sono ecosistemi resistenti e per aver subito un blocco per cosi' tanto tempo e su scala cosi' larga, deve essersi verificato un disturbo climatico molto grave''. Gli attuali scenari evocano i modelli climatici che causarono quello stesso disastro e indicano che le barriere al largo di Panama potrebbero essere sull'orlo di un altro collasso. ''Questa volta - conclude Aronson - la causa principale sarebbe l'aggressione umana all'ambiente e il disastro potrebbe durare piu' a lungo''.
 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA