Latte e formaggi, volano export e fatturato
Assolatte, +3,8% volumi e +15% valore, nodo rimborso Iva
14 giugno, 09:50ROMA - Latte e formaggi made in Italy volano sui mercati esteri, archiviano un 2011 con performance "rassicuranti", secondo i dati consuntivi presentati oggi all'assemblea annuale di Assolatte. Il settore ha raggiunto 15 miliardi di euro di fatturato, esportato 282.458 tonnellate di formaggi per un valore prossimo ai 2 miliardi di euro, aumentando del 3,8% i volumi e del 15% il valore rispetto al 2010. "Numeri che attestano la validità della ricetta del nostro sistema industriale - ha affermato il presidente di Assolatte, Giuseppe Ambrosi - e dovrebbero far comprendere il ruolo chiave che abbiamo raggiunto nell'economia del paese e della filiera".
Un percorso iniziato 60 anni fa, quando l'industria pretese la tutela dei prodotti a denominazione d'origine e trasformò piccoli prodotti locali in grandi realtà industriali e rinnovato di anno e anno nonostante le difficoltà. I primi ostacoli che limitano le potenzialità di crescita del settore sono, secondo Assolatte, norme obsolete e burocrazia. Ambrosi ha citato il problema dei crediti che, ha detto, "continuano a essere rimborsati con enorme ritardo mentre la riforma che era stata promessa è stata accantonata".
All'assemblea di Assolatte, oggi a Milano, hanno partecipato anche il ministro delle Politiche Agricole, Mario Catania, il presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Ue, Paolo De Castro. Catania in particolare ha elogiato i risultati raggiunti dalle industrie casearie sul fronte dell'export, che in pochi anni sono riuscite a spostare la bilancia commerciale verso un saldo positivo. Il ministro ha inoltre assicurato il proprio impegno per favorire la competitività delle imprese, intervenendo per migliorare l'efficienza della burocrazia e adottando misure a favore dei rimborsi Iva, che dovrebbero tenere conto della specificità del settore lattiero caseario.

















