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Arriva l'Ecohouse, la casa che 'cattura' l'ambiente

Progettata da architetti sardi approda a Perugia al Festarch

08 giugno, 16:58
ARRIVA L'ECOHOUSE, LA CASA CHE 'CATTURA' L'AMBIENTE ARRIVA L'ECOHOUSE, LA CASA CHE 'CATTURA' L'AMBIENTE

(di Maria Grazia Marilotti)

Risveglio piacevole a est per catturare l'energia del sole, bagni e zona cucina a nord, soggiorno a sud per sfruttare il 'riscaldamento passivo' e la luce. E, tocco finale, il bello che c'e' attorno. L'ecohouse di due giovani architetti sardi e' tra le protagoniste a Perugia del Festarch, il festival internazionale dell'architettura (fino al 12 giugno). Marinella Cogodda di Arzana e Giaime Cabras di Cagliari, vincitori di ''Eco luoghi 2011 - case per un abitare sostenibile'', il piu' importante concorso di architettura sostenibile promosso dall'associazione Mecenate 90 e dal ministero all'Ambiente, sono ospiti del Festival. La loro casa panoramica ha ricevuto il bollino ''Eco luoghi 2011'' e il loro lavoro e' stato inserito tra i migliori cinque nella categoria junior.

E a Perugia, davanti a pubblico ed esperti del settore, illustreranno le loro idee innovative nel campo dell'abitare.

''Abbiamo pensato la casa panoramica come una macchina fotografica capace di inquadrare e catturare i vari panorami del nostro territorio - spiegano i due architetti - La sua collocazione tiene conto di tre tipologie di paesaggio: costiero, montano e cittadino, Buggerru sulla costa occidentale sarda, Cagliari a sud e Gavoi sul lago Taloro a est, e di tre fasce climatiche. L'abitazione e' formata da tre blocchi - servizi, living e notte - e pensata per un nucleo di due persone. Una casa in legno, realizzata con il sistema costruttivo x-lam che garantisce ecologocita' e velocita' nella realizzazione''. La data di premiazione del progetto e' il 28 giugno al Maxxi di Roma, il prestigioso museo nazionale contemporaneo di arte e architettura. Lo stesso giorno verra' inaugurata una mostra che ospitera' anche la loro ecohouse e rimarra' esposta nei giardini insieme alle altre abitazioni ecologiche per due mesi.

Marinella Cogodda e Giaime Cabras hanno raccolto i frutti del loro impegno. Hanno lasciato l'isola a 18 anni per studiare alle universita' di Roma e Milano. Due cervelli in fuga che poi hanno scelto, dopo studi prolifici e confronto con professionisti di mezzo mondo, di riportare competenze ed esperienze nella loro terra. Conseguita la laurea, e' arrivato il Master and back a Roma all'Inarch, l'Istituto nazionale di architettura. A 30 anni sono tornati a Cagliari per il back, il percorso di rientro, e qui hanno messo a frutto le esperienze acquisite. Due trentenni pieni di entusiasmo e idee innovative e all'avanguardia, rispettosissime dell'ambiente che li circonda e aperti al mondo.

Il progetto Made in Sardinia firmato dai due architetti e' innovativo sia dal punto di vista delle soluzioni tecnologiche adottate in materia di risparmio energetico, sia per le relazioni con il paesaggio. '' La forza di questo progetto? Siamo tutti giovani, dagli architetti al ostruttore - spiegano - Della realizzazione si occupera' una ditta di costruzioni in legno ogliastrina. Altre aziende locali forniranno infissi, fotovoltaico. Insieme vogliamo far capire ai sardi che la casa in legno e' sana''. Il rapporto con l'ambiente e il paesaggio circostante e' l'elemento vincente. Panoramica, adatta a ogni tipo di clima, carbon free, smontabile, indipendente e antisismica. La casa pensata da Marinella Cogodda e Giaime Cabras e' pronta in 25 giorni e garantisce alte prestazioni e pochi consumi a qualunque latitudine.

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