Progetto Ue per prevenire inquinamento Mediterraneo
Obiettivo e' fornire monitoraggio mare in tempo reale
22 giugno, 12:59ROMA - Prevenire i rischi marittimi legati all'inquinamento da idrocarburi nel Mediterraneo: è lo scopo del progetto europeo MEDESS-4MS, volto a fornire un monitoraggio del mare in tempo reale per la gestione di questo tipo di emergenza ambientale.
Finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale, il progetto triennale è partito nel febbraio scorso. Ventuno i partner mediterranei coinvolti, coordinati dal dipartimento della Marina mercantile del ministero delle Comunicazioni cipriota. Per l'Italia il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) partecipa con l'Istituto per l'ambiente marino costiero di Oristano e l'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima di Roma.
Il sistema userà le informazioni in tempo reale sulla posizione della chiazza di petrolio, confrontandole poi con i modelli di previsione del trasporto degli idrocarburi, per poter fornire prodotti su misura a chi si troverà a gestire questa tipologia di emergenza.
"Il sistema di monitoraggio che stiamo elaborando sarà fornito alle agenzie competenti, come il Centro di risposta per le emergenze da inquinamento nel Mar Mediterraneo e l'Agenzia europea per la sicurezza marittima (Emsa)", spiega Efstratios Georgoudis, coordinatore del progetto.
Il sistema multi-modello di previsione dello sversamento di idrocarburi, prosegue Georgoudis, "sarà composto da informazioni ambientali provenienti dal Marine Core Service del programma europeo GMES e dai sistemi nazionali di previsione del mare. Questi saranno interfacciati con i dati sulla diffusione delle macchie di idrocarburi provenienti da esistenti piattaforme di monitoraggio del sistema CleanSeaNet di Emsa e dal sistema di identificazione automatica installato sulle navi".(ANSA).












