Cresce raccolta differenziata, 33,4% nel 2011
Si va dal 44,9% del nord al 19,5% del sud, centro e' al 30,7%
30 luglio, 15:38ROMA - Nel 2011 la raccolta dei rifiuti urbani nei comuni capoluogo di provincia e' diminuita del 3,1%, passando dai 609 Kg pro capite del 2010 a 590 Kg, mentre e' continuata a crescere la percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti urbani, arrivata al 33,4% (+1,8%). Lo rileva l'indagine Istat ''Dati ambientali nelle citta'''.
Con 647 kg per abitante, i comuni capoluogo di provincia del Centro continuano a essere quelli dove si raccolgono le quantita' maggiori di rifiuti urbani. Nei capoluoghi del Nord se ne raccolgono circa 71 kg pro capite in meno (576) e nel Mezzogiorno si scende a 557 kg per abitante. Rispetto al 2010 si registrano diminuzioni del 3,6% e del 3,5% rispettivamente nel Centro e nel Nord e del 2,2% nei capoluoghi di provincia del Mezzogiorno.
Il servizio di raccolta differenziata e' presente in tutti i comuni capoluogo di provincia: sono 96 quelli in cui, al 31 dicembre 2011, risulta servita l'intera popolazione. La percentuale di raccolta differenziata e' al 44,9% nel complesso dei comuni capoluogo del Nord; il valore medio scende al 30,7% nei capoluoghi del Centro e al 19,5% in quelli del Mezzogiorno.
L'incremento rispetto all'anno precedente accomuna tutta la Penisola, con un +2,7% al Centro, +1,6% al Nord e +1,2% al Sud.
L'obiettivo del 60% di raccolta differenziata e stato raggiunto da 16 capoluoghi di provincia, mentre salgono a 37 i capoluoghi dove piu' della meta' dei rifiuti e' raccolta secondo modalita' differenziate.
Nel dettaglio, evidenzia l'Istat, il 34,4% della raccolta differenziata nei comuni capoluogo di provincia e' costituito dai rifiuti verdi, organico e legno, il 32,5% dalla raccolta di carta e cartone, il 12,3% dal vetro, l'11,8 dalla voce altro, comprensiva delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, il 6,4% dalle materie plastiche, il 2,4% dai metalli, compreso l'alluminio, e lo 0,2% dalla raccolta selettiva di pile esauste, accumulatori al piombo, rifiuti tossici infiammabili e farmaci.
Nei comuni capoluogo di provincia sono stati raccolti in modo differenziato mediamente 64,1 kg per abitante di carta e cartone (-2% rispetto al 2010), e in particolare 78,6 kg al Centro, a 77 Kg al Nord e 32,7 Kg nel Mezzogiorno.
La raccolta di vetro si e' attestata a 24,2 kg pro capite, il 3,3% in piu' rispetto al 2010. Si passa dai 35,3 kg dei comuni del Nord ai 21,8 kg del Centro fino ai 10,7 kg del Sud. Per le materie plastiche la raccolta pro capite risulta pari a 12,5 kg, in aumento del 6,1% su base annua. Le maggiori quantita' si raccolgono nei capoluoghi del Nord con 18,4 kg per abitante, contro i 9,6 del Centro e i 6,9 del Mezzogiorno.
Sempre nel 2011, diminuisce la quantita' di metalli raccolta in modo differenziato nei comuni, da 4,9 kg pro capite del 2010 a 4,7 del 2011). Si registra un aumento al Centro (+11,9%) e un calo al Nord (-7,1%) e al Sud (-19,4%).
Aumenta infine del 5,6% la raccolta di rifiuti verdi, dell'organico e del legno. Si passa dai 91,4 kg per abitante raccolti nei comuni del Nord ai 62,3 del Centro fino ai 39,8 del Mezzogiorno, per una media nazionale di 67,9 kg.












