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Mercoledi' associazioni in piazza contro decreti

Legambiente,'burocrazia e stop investimenti, impatto devastante'

16 aprile, 17:25

Una manifestazione, indetta per il 18 aprile davanti a Montecitorio, per chiedere la modifica dei decreti sulle rinnovabili approvati la settimana scorsa dal governo. A scendere in piazza a Roma saranno Legambiente e le associazioni del settore delle energie pulite.

I decreti sono ''una brutta sorpresa che rischia di avere un impatto devastante sul settore, con un brusco stop agli investimenti nel territorio italiano'', avverte Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente. ''Per le famiglie e le imprese sara' impossibile avere certezza per i finanziamenti e, soprattutto, accesso al credito da parte delle banche''.

Nel dettaglio, le critiche mosse ai decreti concernono la mancanza di un confronto con le associazioni delle rinnovabili, il nuovo rinvio per le rinnovabili termiche, la cancellazione del bonus di 5 centesimi a kwh per chi sostituisce i tetti in amianto bonificandoli con pannelli fotovoltaici e il rinvio retroattivo dei pagamenti per i certificati verdi.

Un giudizio negativo riguarda poi i tagli agli incentivi che ''penalizzano i piccoli impianti fotovoltaici sui tetti'' e, spiega Zanchini, ''l'infinita burocrazia, limiti agli investimenti annui per tutte le fonti e tutte le taglie di impianti, registri e aste, nuovi balzelli e fideiussioni bancarie''. L'ultimo appunto interessa infine gli obiettivi europei al 2020, che secondo le associazioni sono resi ''irraggiungibili'' dalle barriere agli investimenti e dai tetti annui troppo bassi

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