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FOTO: L'abbraccio di Don Ciotti al padre di Melissa

L'Italia in piazza: 'Non ci fermerete'

20 maggio, 13:29
L'abbraccio di Don Ciotti a Massimo Bassi, padre di Melissa, morta nell'attentato a Brindisi L'abbraccio di Don Ciotti a Massimo Bassi, padre di Melissa, morta nell'attentato a Brindisi
FOTO: L'abbraccio di Don Ciotti al padre di Melissa

Tutti dobbiamo rompere l'omertà, i silenzi, le complicità. Dobbiamo avere il coraggio delle nostre azioni. Il cuore ci deve dare la forza". Lo ha detto don Luigi Ciotti nell'omelia che ha tenuto durante la celebrazione della messa che si è svolta poco fa nella cattedrale di Mesagne per ricordare Melissa morta nell'attentato di ieri e tutte le ragazze rimaste ferite. Alla funzione religiosa ha partecipato anche il papà di Melissa, Massimo Bassi, che al termine della messa si è allontanato senza voler parlare con i giornalisti. In chiesa c'erano numerose famiglie e tantissimi studenti e amici della studentessa sedicenne uccisa dall'esplosione. "Quella bambina - ha detto una donna uscendo in lacrime dalla chiesa - è stata dilaniata, straziata, quando colpiscono i nostri giovani colpiscono la società futura. Per Mesagne questo é un dolore molto forte".

"La malattia da sconfiggere è l'indifferenza". Lo ha detto il presidente di Libera, don Luigi Ciotti, intervenendo nella piazza di Mesagne dove stamani ha fatto tappa la Carovana contro tutte le mafie. "I ragazzi oggi hanno scritto - ha detto don Ciotti - 'La forza sta in chi si rialza' e noi ci rialzeremo". "Il problema della criminalità, della mafia, della massoneria - ha continuato don Ciotti - è un problema di tutti ed ecco perché la Carovana continuerà a 'sgrattare' le coscienze". Don Ciotti ha poi invitato tutti a non avere paura: "Bisogna evitare che tutto diventi terrore, paura, è necessario reagire".

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