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Un mazzo di fiori e un peluche per Melissa

dell'inviato Paolo Melchiorre

BRINSIDI - Il ricordo tra le lacrime: sul banco di Melissa un mazzo di fiori, un orsacchiotto di peluche e un biglietto con la scritta ''Ciao Melissa, rimarrai sempre nei ricordi di chi ti ha amato. Ciao, piccolo angelo, sorridi dal cielo''. E nello stesso tempo la reazione composta, civile, coraggiosa: in centinaia che si riuniscono per parlare di legalita' programmando con dirigenti scolastici e insegnanti attivita' didattiche ben diverse da quelle previste mesi fa. Cosi' il mondo della scuola brindisino ha risposto all'attentato dinamitardo che sabato scorso ha spezzato la vita della 16enne Melissa Bassi e ferito in modo piu' grave altre cinque studentesse. Il punto di concentramento della reazione e' stato ovviamente l'istituto professionale 'Morvillo Falcone', quello frequentato da Melissa. Qui si sono presentati in 200 su 600 iscritti, ma per il preside, Angelo Rampino, ''e' gia' tanto dopo quello che e' successo, pensavo che non sarebbe arrivato nessuno''. Dopo un primo appello informale nella palestra della scuola, studenti e docenti si sono trasferiti nel vicino istituto Majorana dove ad accoglierli c'erano il sottosegretario all'Istruzione Elena Ugolini e anche un team di cinque psicoterapeuti inviati dal ministero con il compito di accompagnare il ritorno a scuola dei ragazzi. Il primo atto di un lungo percorso che durera' l'intera estate e' iniziato con una lunga seduta di 'psicologia narrativa' nell'aula magna, con il compito di preparare successivamente in aula un elaborato a piacere in ricordo di Melissa. Scritti, disegni, poesie, slogan finiranno poi in un 'instant book' intitolato 'La scuola in ricordo di Melissa' e stampato dallo stesso istituto, che sara' pubblicato sui siti delle due scuole e su quello del Miur. Anche oggi dinanzi all'istituto 'Morvillo Falcone' e' continuato l'afflusso di cittadini che hanno deposto fiori sostando qualche attimo vicino al luogo dell'attentato. Una sorta di pellegrinaggio alternato con le delegazioni di studenti di altre scuole che hanno deciso di recarsi in via Galanti per rendere omaggio alla memoria di Melissa. ''Questo atto che ha colpito la parte piu' importante del nostro Paese e' un atto che ha perso'', ha commentato da Assisi il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo. ''Ha perso perche' oggi abbiamo fatto una verifica con tutte le scuole italiane, e la presenza a scuola e' al 100 per cento. Credo che questo sia un segnale molto forte''. Una vera e propria ''guerra psicologica e' stata tentata nei confronti della scuola, e del nostro Paese, ma non e' riuscita'', ha aggiunto. ''Dalle scuole oggi viene un segnale di grande coraggio e forza'', ha sottolineato a Brindisi il ministro della Giustizia, Paola Severino, ribadendo che e' proprio con quel coraggio e quella forza che ''bisogna reagire alla violenza bruta''. A Casamassima, in provincia di Bari, sorgera' anche la prima scuola intitolata a Melissa Bassi. Lo ha annunciato il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, inaugurando il cantiere di un nuovo istituto professionale che sara' pronto in poco piu' di un anno

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