Basket: Italia a valanga, parte bene corsa a Europei

Seconda vittoria dell'Italia nel girone F di qualificazione all'EuroBasket 2013. Dopo la batosta inflitta al Portogallo, gli azzurri di Piaanigiaani sono riusciti a portare a casa il risultato anche dalla difficile trasferta in Repubblica Ceca e il 63-53 finale la dice lunga sull'impegno che è stato necessario. "E' una vittoria importante - commenta il ct Pianigiani - ma abbiamo fatto tanta fatica, come atteso. Abbiamo giocato facendo grande attenzione a non concedere loro il contropiede. I ragazzi e la squadra hanno messo molto impegno in difesa e in più di una situazione abbiamo pagato in attacco con qualche tiro sbagliato di troppo. Dobbiamo essere più cinici e più solidi, allenarci sulla fatica perché non si tratta di una singola gara. Poi per ogni match ci possono essere diversi protagonisti". Giaà mercoledì, infatti, a Sassari l'Italia si troverà di fronte la Turchia di Tanjevic. La partita ha avuto un inizio confuso, con un'Italia che aveva fretta di concludere e si lasciava sorprendere dal solido gioco in difesa dei Cechi e dalla loro rapida transizione in contropiede. Dopo una serie di vantaggi avversari, gli azzurri hanno trovato un equilibrio difensivo forte, che ha permesso loro di mettere in difficoltà l'attacco ceco e di raggiungere il primo vantaggio all'inizio del secondo quarto dopo una tripla di Daniel Hackett e un suo assist a Chiotti (21-24). Il ct Pianigiani ha ruotato in continuazione i giocatori, con Gallinari che dava fiducia ed energia alla squadra entrando a cavallo dei due quarti e in dieci minuti ha realizzato 5 punti e strappato tre rimbalzi. All'intervallo il risultato era sul 29-35 e così e rimasto per alcuni minuti, finché Gallinari è entrato sbloccando tutto con una tripla. L'attacco nonha fatto faville, ma la difesa e i rimbalzi in attacco (13 alla fine) hanno permesso agli azzurri di guidare la gara, pur impegnandosi sempre al massimo. L'impazienza in attacco ha permesse ai Cechi di recuperare anche se due canestri consecutivi di Hackett e Mancinelli hanno riportato poi l'Italia a +10 (42-52), un vantaggio conservato fino alla fine.