Kabul: i tre soldati uccisi ieri erano in base Nato
Colpiti da un civile, era autorizzato entrare in installazione
11 agosto, 09:17
KABUL - I tre soldati della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) uccisi ieri nel sud dell'Afghanistan si trovavano all'interno di una base della forza multinazionale e sono stati colpiti da un civile afghano. Lo ha annunciato oggi la stessa Isaf a Kabul.
La notizia e' stata confermata all'ANSA da un portavoce della Forza il quale ha indicato che l'aggressore, persona autorizzata ad entrare nella base, e' stato arrestato. La base in questione, ha concluso la fonte, "é condivisa da forze afghane e dell'Isaf e sull'incidente è stata aperta una inchiesta".
Si tratta del quarto caso nell'arco di una settimana di episodi del tipo convenzionalmente denominato 'green on blue'. Il ripetersi di questi attacchi complica fra l'altro l'opera di formazione dei militari afghani da parte delle forze internazionali in previsione del loro ritiro previsto entro il 2014. Ieri inoltre l'ambasciata americana a Kabul ha pubblicato un comunicato in cui chiede ai cittadini americani di essere particolarmente prudenti in occasione del Giorno dell'Indipendenza afghana (18 agosto) e della festa dell'Eid-ul-Fitr (fine del mese di digiuno del Ramadan dal 19 al 21 agosto).
Da gennaio 2012 vi sono stati ben 24 attacchi che hanno causato la morte di 37 militari stranieri, con un incremento di ben oltre il 50% rispetto allo stesso periodo del 2011. Nel periodo 2007-2008 gli incidenti di questo tipo furono solo quattro con altrettante vittime straniere.







